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Chi può utilizzare le procedure standardizzate

Le aziende che possono far ricorso alle procedure standardizzate sono le seguenti:
• aziende fino a 10 lavoratori, escluse le aziende ad alto rischio di cui all’art 31 comma 6, lettere a,b,c,d del D. Lgs. 81/08.
• aziende fino a 50 lavoratori, escluse le aziende ad alto rischio di cui all’art 31 comma 6, lettere a,b,c,d del D. Lgs. 81/08 ed escluse le aziende che espongono lavoratori a rischi chimici, biologici, atmosfere esplosive, cancerogeni, mutageni o amianto. In ambito produttivo tale limitazione è significativa in quanto esclude l’applicazione a interi settori.

Ed io posso utilizzarle?

Se ti serve un chiarimento legslativo siamo a tua completa disposizione potrai contattarci tramite apposito modulo o via telefono.

Ma davvero è possibile ricevere un Documento di Valutazione Rischi a solo 1 Euro?

Sì, Tutti i mesi, con il pagamento dei contributi obbligatori, le aziende versano una quota – corrispondente allo 0,30% della retribuzione dei lavoratori – all’INPS come “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”.
Da alcuni anni, è possibile per le aziende scegliere a chi destinare lo “0,30%”, se all’INPS oppure ai Fondi Interprofessionali.
Se si fa questa seconda scelta, senza nessun onere aggiuntivo e senza nessun vincolo è possibile richiedere di ricevere – in cambio – formazione in modo del tutto gratuito.

Come faccio per aderire all’offerta?

Ti basterà contattarci per conoscere la semplice procedura.
Dovrai solamente contattare o metterci in contatto con il tuo Consulente del Lavoro per Aderire al Fondo di Formazione Fonditalia.
Successivamente ci manderai il cedolino di avvenuta adesione,e con 1 solo Euro potrai ritirai il tuo Documento di Valutazione Rischi a Procedure Standardizzate.

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